Sandokan, anti zanzare contro le tigri… ma dell’India.

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Sandokan anti zanzare? Forse…

Sandokan, che bello! Chi non se lo ricorda mentre saltava col coltello in mano e coraggiosamente uccideva la feroce tigre? Kabir Bedi ci ha tirato su almeno due famiglie con quel personaggio e tutti noi gli vogliamo bene.

Devono aver pensato a questo tenero sentimento se hanno deciso di chiamare un anti zanzare proprio “Sandokan”, forse per l’allusione tigre- zanzara tigre, penso, perché altro non mi sovviene.

Ma andiamo con ordine: arriva l’estate e i nostri giardini e terrazzi si riempiono di dolcissime e simpaticissime zanzare che oltre a toglierti il sonno col loro ronzare, ti tolgono dai 3 ai 4 litri di sangue a notte se va bene. La cosa sarebbe anche pacifica se nel togliercelo poi se ne andassero senza infastidirci oltre, ma invece rompono pure gli zebedei, lasciandoci dei bubboni grossi come lupini, che prudono per tutta la notte. Come ovviare a tutta questa tortura medioevale?

Ci sono i “fornellini”, ma se non vuoi che la mattina non ti collassi un polmone dopo aver respirato un po’ di veleno, è meglio soprassedere. Ci sono gli zampironi ma a questo punto meglio andare a vivere direttamente sotto l’Ilva di Taranto, oppure le magiche zanzariere, sempre se non hai un gatto pellegrino in casa che te la smonta in due ore e la usa per arrotarsi le sue unghie.

Quindi cosa fare? La soluzione “fai da te” la provai anni fa mettendo del bicarbonato dentro a una mezza bottiglia di acqua foderata da plastica nera. Dice che il nero le attira… dopo giorni quel vasetto rimase vuoto ed era più le volte che ci si inciampava che altro.

La soluzione avveniristica/tecnologica/figa mi è balenata davanti agli occhi andando a fare compere da Bricofer: il Sandokan mosquit-all. Che penso stia per “ammazzo qualsiasi tipo di zanzara, da quella normale alla tigre a quella balena alla zanzara operaia, a quella aristocratica, pure quelle incinta tiè!”

Sandokan, la morte nera! O viola a seconda dei casi…

Leggo sulla confezione che basta accenderlo e le zanzare verranno risucchiate al suo interno, attratte dalla luce violacea che emana il coso e dalla ventola aspirante. Vai, preso, 34 euro e passa la paura.

Arrivo a casa e apro la confezione. Prima sorpresa: sul libretto c’è scritto che il prodotto funzionerà sicuramente se posizionato in luoghi ombrosi al tramonto o all’alba… MA potrebbe funzionare meglio se dentro ci mettiamo “l’attrattivo”, un composto a pasticche che penso contenga un micro cartello con la scritta “SALDI -90%” visto che le zanzare che pungono sono tutte femmine. (dai su una battutina misogena fatemela mettere).

Ok, proviamo senza attrattivo. La palla è ben fatta, buoni i materiali. Un po’ ostico da aprire e chiudere le prime volte, ma dopo che ci avrete fatto un po’ la mano, ce la farete.

Dentro la palla c’è una striscia di gommapiuma che non si sa ben che funzione abbia, forse per contenere meglio, tipo sotto vuoto, le migliaia di zanzare che andrà a catturare. Ok, attacco la presa, posiziono la palla in un angolo della camera da letto… apro la finestra e vado via.

Dentro Sandokan… il mistero.

MOLTE ORE DOPO…

Entro in camera e mi sorprende la bella luce viola di cortesia che emana Sandokan. Come se mi dicesse: “non aver paura, Sandokan ti protegge dalle tigri!” Già mi immaginavo le tonnellate di zanzare catturate… Spengo il coso, accendo la luce, apro la palla e….

IL NULLA. Giusto un moscerino rincoglionito, che appena ho aperto se n’è tornato a casa secondo me contento di quell’esperienza vorticosa. Ok, forse ho sbagliato orario o posizione? Scrivo alla casa che lo distribuisce in Italia che manco a farlo apposta si trova su www.sandokan.com incredibilmente un dominio ancora libero per il quale Kabir Bedi penso non ci dorma la notte.

Mi rispondono gentilmente che forse è meglio comprare l’attrattivo (che vendono anche loro ovviamente) e di posizionarlo in terrazza la sera, prima del tramonto. Ok compro l’attrattivo. Occhio a non toccarlo con le dita perché vi rimane il puzzo di “roba di zanzare” addosso per giorni. Lo inserisco nel coperchio superiore e tutto baldanzoso e fiero, rimetto il trappolone in funzione, come un film…

Sandokan: L’attrattivo che attrae…

EST. TERRAZZA. ANGOLINO BUIO.TRAMONTO.

Ecco Sandokan in agguato. Fiero, a petto nudo, il pugnale in mano. Si nasconde nel fogliame della terrazza in attesa della sua preda. Eccola! La Tigre ronzante che arriva possente, baldanzosa, golosa di sangue caldo. Sandokan sprizza luce viola dai suoi occhi, il suo fiato puzzolente attrae la bestia che è golosa di quella robaccia marcia, (ma del resto le zanzare tigre son fatte così, gli garba lo junk food). 

La Tigre si precipita verso la luce viola, Sandokan spalanca le sue grandi braccia contenitive, il risucchio è potente, impetuoso, come un uragano del Texas…

Ma la zanzara se ne frega, entra in camera, mi punge e bella piena se ne va.

TITOLI DI CODA.

FINE.

Tenuto giorni e giorni con il puzzo dell’attrattivo in ogni stanza. Niente, ha preso UNA una sola zanzara in un mese, forse si voleva suicidare poverina. Quindi lasciate perdere Sandokan e tutte le tigri dell’India perfavore. Mettete una zanzariera a doppio strato e caricate il fucile a pallettoni!

Ah, se ormai l’avete comprato, potete usarlo come luce di cortesia in giardino, o nell’ingresso per la notte. Quello lo fa bene.

Sandokan: la luce di cortesia “attrattiva” ma non per le zanzare.

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