Battleground Europe: giochiamo alla guerra online… ma solo per gioco!

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E’ scoppiata la guerra! No calmi non voglio creare allarmismi inutili. Ancora Trump non ha premuto il bottone rosso. Sto parlando di guerra virtuale. La Cornered Rat sotfware ha sfornato un capolavoro, Battleground Europe (ex World war 2 online) online BlitzKrieg.

Scegli da che parte stare, Asse o Alleati in Battleground europe

 

Uscito in sordina, le maggiori riviste del settore lo avevano quasi bocciato nel 2002 quando si presentò al pubblico con la prima versione beta, ma già si poteva intuire le potenzialità di questo MMORPG, perché di questo si tratta.

Una gigantesca arena ambientata nell’Europa centrale anno 1940. Il BlitzKrieg in Belgio Lussemburgo, Olanda e Francia. Alleati contro Asse. Ma scordatevi duelli faccia a faccia nevrotici, con armi futuribili, medikit con relative energie da recuperare. Qui si uccide e si muore con un colpo, one shot one kill, anche stando dentro un Panzer IV.

Ritirata inglese Su attacco dall’aria.

Non posso certo definirlo uno sparatutto in soggettiva. Direi piuttosto una vera e propria simulazione di guerra. Infatti tutti i mezzi sono “simulati” nel senso che se salite su un caccia Spitfire, non lo farete volare subito ma dovrete imparare a decollare, usare i flaps, trim, passo elica, giri del motore e poi… volare che non è così semplice, basta una virata rapida su uno Spitfire per andare in visione nera e schiantarsi al suolo, oppure un colpo che vi ferisca e non potrete più manovrare.

Giusto due parà che si sono lanciati sulla città…

Lo stesso per un carro armato, che non può schiantarsi al suolo ma si può ribaltare, finire in una trincea, o in un fiume. Potete sbizzarrirvi in cielo in aria e perfino in mare. La vastità delle zone di guerra è presa direttamente dal mondo reale in scala 1:2 ed i rilievi, i fiumi e le posizioni delle città sono identici a come sono veramente.

Un carro alleato distrutto…

La grafica non è eccezionale, anzi a tratti scadente, ma vi assicuro che passa subito in secondo piano questo difetto. Parlo delle textures degli alberi e degli edifici in particolare, perché per quanto riguarda i mezzi, la grafica è ben curata. (ah, a cosa interessante è che la Playnet aggiorna la versione del gioco costantemente, implementando nuove armi, divise, sistemi di gioco.)

Gruppo di bombardieri He-111 in arrivo sul target.

Gioco a questo titolo da più di dodici anni. Ovviamente non costantemente. Ci sono stati anni in cui ho fatto tre partite, ma non l’ho mai tolto dai miei Pc. Perché? Eppure la grafica fa un po’ schifo, a volte non vedi un avversario per decine di minuti, i mezzi sono un po’ ostici da guidare. Non importa, perché finalmente quando entri in arena, sei effettivamente in un mondo virtuale, dove puoi andarti a fare una passeggiata su una collina e trovare un nemico che ha deciso di fare la stessa cosa. Niente tag rossi sopra la sua testa. Se si mimetizza e resta immobile nella boscaglia, ti sparerà. Niente medkit o robe strane per potenziare le armi. Niente bot, tutto quello che si muove è “guidato” da una persona. Tutto semplice e mortale, come lo era durante la guerra.

“Ora sparo una bella granata a quel gruppetto…”

Puoi essere ferito certo e non potrai correre e la vista si annebbierà, ed è tutto così “reale”. Il senso di libertà è totale, sia che tu cammini per terra, voli in aria o vada per mare. L’agguato è sempre in atto. E poi vuoi mettere il piacere di fare due chiacchiere con un amico che magari non vedi più perché vive lontano, e nel frattempo mitragliare un francese che pensa di stare al sicuro dentro a quel cespuglio?

Molti dei mezzi possono essere presi in multicrew, cioè mi posso trovare a guidare un carro, con un mio compagno addetto al cannone, o su un caccia, ed avere in coda un mitragliere. Questa particolarità di gioco è divertentissima, soprattutto se i due amici sono connessi via microfono con teamspeck (o simili). Vi assicuro che le risate o i momenti di “ansia” vissuti in due sono molto più potenti.

Truppe tedesche schierate a difesa.

Purtroppo con gli anni e la concorrenza, questo titolo soffre un po’ la mancanza di giocatori. Anche di sabato sera non c’è un grande afflusso. I programmatori hanno implementato il free to play ma ha richiamato secondo me solo giocatori di Call of Duty o altri sparatutto in soggettiva, ed essendo abituati alla frenesia dei combattimenti e la grafica super, se ne sono andati con l’amaro in bocca.

B. E. Non è uno sparatutto in soggettiva, ma come ho già detto, bisogna entrarci piano piano e variare l’uso dei mezzi a disposizione, anche le bellissime contraeree o le anti carro micidiali.

I siluri micidiali di un destroyer.

Ci sono a disposizione tutti i mezzi degli alleati e dell’asse degli anni ’40 ’41, parlo di carri Panzer II III IV, Stug, 38T,Somua, Matilda, A13, R35,Char, le Flack , incluso il potentissimo cannone tedesco da 88mm, le contraeree da 30mm, i mezzi di trasporto, e l’aviazione (Spitfire, Hurricane, Stuka, Blenheim, Heinkel 111, Me 110, Ju 109), e concludendo con un bel Destroyer carico di siluri e anti aeree e una simpatica Fairmile (nave) francese con cui potete seminare il panico sui fiumi e sulle coste.

Panoramica di quasi tutti i mezzi disponibili in arena.

Naturalmente puoi entrare in gioco anche come fante che sono l’anima del gioco, con gli anti carro (sapper) fucilieri e mitraglieri, ingegneri, mortaisti e gli splendidi paracadutisti che vi faranno provare l’ebrezza del lancio in quota e atterraggio dove capita sulle città infestate di nemici. Il gioco di squadra è la regola fondamentale. Le città vanno prese lentamente e pianificando l’attacco se non vogliamo essere spazzati via dalle contraeree o gli anticarro gestiti dal PC (le uniche unità “non umane” ) e per prenderle intendo aggirarsi per la città in copertura, cercando gli edifici da catturare e poi il bunker, centro di comando nemico. Il tutto da difendere per almeno 10 minuti in modo da poter contestare la città e rendere più difficoltoso il respawn avversario.

Massiccia controffensiva tedesca.

Ma c’è di più. Per gli amanti del gioco di ruolo e delle “carriere” potrete vedere il vostro soldatino, raggiungere i più alti gradi dell’esercito, se sarete bravi a portare a termine le missioni che prenderete nel briefing iniziale. All’atto pratico del gioco questo avanzamento di grado non comporta cambiamenti fondamentali se non la possibilità di impostare missioni per conto proprio, però fa piacere vedere come progredisci e come il tuo morale si alza.

Il mio consiglio è di giocarlo in compagnia. Personalmente sono inserito nel REI (Regio esercito italiano) che seppur ridotto nei ranghi, ogni tanto spadroneggia in arena. Andate sulla pagina Fb e chiedete lumi, vi aiuteranno.

Potete decidere di fare parte dell’esercito dell’Asse (per adesso solo tedeschi) o tra gli alleati (inglesi, francesi, americani). Io ho scelto l’Asse, giusto perché in futuro la Playnet implementerà anche l’esercito italiano, e giapponese, aprendo cosi’ il fronte africano e del pacifico, percui essendo nel ‘40-’41 e stando dalla parte Alleata mi ritroverei a sparare sugli italiani… e ciò non è molto onorevole.

Ah, dimenticavo… per giocare dovete scaricare il client dal sito www.wwiionline.com, registrarvi e scegliere se giocare gratuitamente potendo prendere solo fanti base, aerei base e carri base (giocabilissimi anche se ovviamente meno potenti) oppure pagare un canone mensile che va dai 8 ai 12 dollari a seconda delle offerte. Sono soldi ben spesi. Se vi piace il periodo storico e confrontarvi in una guerra virtuale, Battleground Europe è la simulazione che fa per voi.

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