Il libro della giungla… Il cucciolo d’uomo è tornato.

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Di SG.

Torna sul grande schermo Il Libro della Giungla firmato Disney, questa volta in versione live action. Cosa vuol dire? Che il cucciolo d’uomo è un bambino in carne ossa ma tutti gli altri personaggi animali sono realizzati in CGI. Non un vero live action allora! Sì, ma l’effetto è davvero stupefacente. Non si può non sorridere di fronte al morbido andamento ballonzolante dell’orso Baloo o non desiderare di abbracciarlo stretto. Non si può non tremare di fronte alla potenza battagliera e all’eleganza micidiale dei due grandi felini, Shere-Khan e Bagheera.

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I lupi poi, specialmente i cuccioli, faranno venir voglia di ululare ad ogni bambino in sala.

Regia Jon Favreau, interprete, Neel Sethi.

Doppiato da attori del cinema italiano quali Toni Servillo (la saggia Bagheera), Neri Marcorè (il perdigiorno Baloo), Giovanna Mezzogiorno (l’ipnotica Kaa), Violante Placido (la protettiva lupa Raksha) e Giancarlo Magalli (che stupisce nella sua ottima interpretazione di King Louie), Il Libro della Giungla conduce grandi e piccini in un ottovolante di emozioni, ma attenzione: il film non commuove.

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Se avete voglia di andare al cinema per uscire con i lucciconi agli occhi… bhè non è questo il vostro film. Si ridacchia, ci si spaventa, si empatizza con il branco di lupi (“Il lupo è la forza del branco e il branco è la forza del lupo”) ma non si piange mai, neanche nei momenti più toccanti… e ve lo scrive una persona che piange anche di fronte alla pubblicità degli assorbenti igienici.

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Se poi volete portare i vostri bambini a vedere il film (si divertiranno certamente) preoccupatevi di fargli notare che i comportamenti degli animali non sono i comportamenti reali delle bestie nella giungla. Si tratta di un’opera di fantasia dall’inizio alla fine e se qualcuno ha visto in questo film una storia di iniziazione (il passaggio dall’infanzia all’età adulta) io ho visto solo 105 minuti di onesto intrattenimento Disney.
E #lostrettoindispensabile ovviamente non vale per tutti…

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2 pensieri riguardo “Il libro della giungla… Il cucciolo d’uomo è tornato.

    1. ma mi faccia capire: il fatto di aver preso un missile poco tempo fa dal suo “amato” e che ancora porti rancore verso tutta la specie maschile del pianeta, deve far si che debba venire ogni giorno sul blog a passeggiarci sui testicoli con i tacchi a spillo? No, per sapere, così ci faccio un altro pezzo e vedo di recuperare altri clik. Tra parentesi l’articolo non l’ho manco scritto io, ma una mia generosa e simpatica collaboratrice che scrive da quando lei credo ancora pensava a Justin Bieber nel suo lettino di Barbie. La ringrazio comunque per la correzione delle bozze. Se spera di essere pagata per questo mi sa che ha capito male e visto il suo precedente messaggio pieno di strafalcioni di sintassi e grammaticali, penso che i nostri contatti possano finire qui. Si rassereni, e si trovi un amante, anche di un’altra, così testa quello che scrivevo nel post su “Perfetti sconosciuti”. Non si stanchi a leggerlo tutto l’articolo, mi raccomando.

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